Delia Giancane ha avviato il proprio percorso di Dottorato di ricerca presso la Doctoral School Agrisystem dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, entrando a far parte del progetto C3S – Cibo sufficiente, sicuro e sostenibile.
Laureata all’Università Cattolica del Sacro Cuore, dapprima alla Triennale in Scienze e Tecnologie Alimentari e poi alla Magistrale in Food Processing: Innovation and Tradition, Giancane ha maturato un solido profilo formativo e professionale, combinando esperienze nel settore privato e in ambito accademico. Dopo un anno di lavoro nell’ambito dell’assicurazione qualità, ha proseguito il proprio percorso con due anni di attività di ricerca dedicati allo sviluppo di alimenti per la popolazione anziana. Un’esperienza che ha contribuito a orientare la sua scelta verso il Dottorato, in linea con l’interesse per tematiche che integrano innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e impatto sociale.
Il progetto C3S mira a sviluppare modelli di sistemi alimentari sostenibili nei Paesi a basso reddito, con particolare attenzione alla Repubblica Democratica del Congo, al Burundi e all’India. In questi contesti, la sicurezza alimentare è fortemente condizionata dalla scarsità di risorse e dalle inefficienze lungo la filiera agroalimentare.
All’interno di questo quadro, la ricerca di Delia Giancane si concentra sull’ideazione e formulazione di alimenti nutrienti e stabili nel tempo – come gruel destinati ai più piccoli e biscotti – basati su materie prime locali e su tecnologie compatibili con le risorse disponibili. Un focus centrale riguarda le carenze di micronutrienti, in particolare l’anemia da carenza di ferro, una condizione che colpisce in modo significativo donne e bambini, rappresentando un ostacolo rilevante allo sviluppo umano e sociale.
Al centro il women empowerment
Accanto agli aspetti nutrizionali e tecnologici, la ricerca dedica particolare attenzione al tema del women empowerment, riconoscendo il ruolo strategico delle donne nella gestione del cibo e della nutrizione familiare. Il loro coinvolgimento è considerato un elemento chiave per migliorare la sicurezza alimentare, promuovere l’educazione nutrizionale e favorire la sostenibilità a livello comunitario.
Il progetto C3S si caratterizza per un approccio integrato e multidisciplinare, orientato allo sviluppo di soluzioni efficienti, sostenibili e durature, capaci di rafforzare l’autonomia delle comunità locali, ridurre la dipendenza dagli aiuti esterni e generare benefici ambientali, sociali ed economici nel lungo periodo.
